Yenisey - phosgraphis-art

CLAUDIO RE | Fotografo
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Yenisey



Guerra Fredda. L'orgoglio umano si consacra nello spazio, sintesi perfetta di onnipotenza. 1959, 7 ottobre. La sonda lunare Sovietica Luna 3 dà un volto alla metà della Luna che mai occhio umano aveva scrutato. 29 foto in tutto. Attrezzatura impiegata: sistema Yenisey-2.

Fin dall'alba dell'uomo la Volta Celeste è stata crocevia dei sentimenti umani, sorgente di vita e di morte, spettatrice impassibile delle vicende umane. La Luna, per sua natura, è stata regista di questa storia. L'approccio scientifico ha snaturato la sua veste mistica rivestendola di panni razionali, ma non per questo meno affascinanti, sviscerandone la sua natura evolutiva.
La messa in luce del suo lato più oscuro - Dark side of the moon - porta a galla un volto nuovo, forse non attraente quanto la fantasia portava ad ipotizzare ma in grado di definire il carattere del corpo nella sua interezza.

La Luna, metafora perfetta della mente umana: corpo tanto affascinante quanto misterioso, in grado di raggiungere elevatezza straordinaria e al contempo inabissarsi in inquietanti eclissi. Svela facilmente il suo lato esposto senza timore, celando tuttavia gelosamente la sua metà più profonda non solo ai suoi osservatori, ma spesso anche a se stessa.
Affrontare il viaggio che porta alla sua scoperta è tutt'altro che semplice, spesso doloroso, ma è inevitabile e necessario per poter realmente conoscere se stessi.

Yenisey, come è ormai consuetudine per i miei lavori, pone le basi su un testo letterario. L'attenzione in questo caso è stata posta per L'interpretazione dei sogni di Sigmund Freud. Pubblicato nel 1899, il libro affronta la psiche umana attraverso l'innovativo metodo psicoanalitico, fondato sull'interpretazione dell'attività onirica, considerata per sua natura svincolata da qualsiasi costrizione cosciente e pertanto anima rivelatrice del lato psichico più profondo dell'uomo.
Segnali in apparenza irrilevanti ed innocui si dimostrano così potenziali centri di interesse per l'interpretazione dell'attività mentale, ponendo spesso l'assistito di fronte ad una realtà difficile da accettare. Per quanto il libro possa considerarsi concettualmente sorpassato, grazie anche alle conquiste in campo neuropsichiatrico, nulla toglie all'importanza storica e culturale di un testo che ancora oggi suscita forte interesse.

Gli scatti proposti si pongono l'intento di dare corpo artistico a quanto descritto tanto efficacemente nel libro del celebre psicoanalista. Vengono rappresentate ipotetiche immagini mentali registrate dal mezzo fotografico affiancate da ciò che rappresenta una loro interpretazione scientifica mediante collegamenti spaziali di linee continuative fisiche e surreali. Il vero si miscela con l'irreale, il conscio con l'inconscio, la realtà con le paure e gli istinti più reconditi, in un vortice emotivo destinato a dar nuovo volto alla mente umana.

Immagini in medio formato analogico.



Claudio Re © 2018
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